IRIDE 2018

Vai ai contenuti

Menu principale:

DOMENICA 15 APRILE - MASTER MTB - CERRO MAGGIORE
CERRO MAGGIORE  - LE  CLASSIFICHE :
SABATO 14 APRILE - ESCURSIONE IN MTB
DOMENICA 15 APRILE - ALLENAMENTO SU STRADA
News
mi&ti .......LE INIZIATIVE DI MILENA  www.miandti.com


25 MAGGIO CENA SOLIDALE ARCI TROBASO -> se qualcuno vuole prenotare (allego volantino)

26 MAGGIO PIEVEVERGONTE CIRCUITO BICI
Tiziano ( compagno di viaggio e di bici) quest'anno compie 60 anni, ho organizzato un circuito di 4,8 km uno dei soliti percorsi, che fanno a Pieve quendo fanno le gare. io e tiziano lo percorreremo 60 volte dalle 7,30 alle 19,30 in tandem, chi vuole può aggregarsi per un giro o più giri. lo scopo è una raccolta fondi ( allego volantino) con il patrocinio comune pieve e collaborazione AIB ecc. puoi far girare, e sarebbe bello ci fossi anche tu.

10 GIUGNO CICLOTURISTICA CON BICI STORICHE SULLE STRADE DI GERMANO BARALE  (allego volantino)
quest'anno il 27 giugno sono 1 anno che Germano ci ha lasciati, così ho pensato ad una cicloturistica in suo onore, con il PEDALE OSSOLANO, verrà inserita in calendario,  sempre con lo scopo raccolta fondi.
bene! qui mi puoi aiutare facendo girare evento e sperando di avere una buona partecipazione. mi sto muovendo su vari fronti, per me è la prima volta che organizzo una cicloturistica,  ho chiesto il supporto di FLORIDO che è stato gentilissimo e disponibile accettando ben volentieri la mia proposta. Con il patrocinio comune di verbania, ristoro gestito da Villa olimpia, ecc.) .
Inoltre vorrei fare una mostra fotografica dei nostri atleti ciclisti del vco che sono stati professionisti e ho pensato a Longoborghini Paolo/Elisa ,Marco Della Vedova, Cheula, Pedroni, F. Ganna oltre ai Barale.  un mio amico appassionato di fotografia, curerebbe la mostra Mattia Grossi.
Vi aspetto Milena
1 APRILE -GIRO DELLE FIANDRE - di Maurizio

Tra Oudenaarde e Geraardsbergen (e lo scrivo in fiammingo con estremo rispetto per il sentimento popolare che si respira da queste parti, non propriamente bendisposto per la lingua e la cultura francese), due caratteristiche cittadine tranquillamente adagiate tra le colline delle Fiandre, si sviluppa il comprensorio dei Muri.
E’ una zona del mondo sempre piovosa, con case di mattoni scuri, con tetti stranamente senza gronda (che qui servirebbe moltissimo), edifici gotici, prati verdissimi, fiumi navigabili, strade di pavè e tanti, tanti, tanti km di piste ciclabili.
E’ una zona del mondo che appare triste ma al contempo bellissima e suggestiva nel suo umido grigiore.
Siamo partiti alle 4 di notte del venerdì santo in auto da Omegna e, dopo quasi 1000 km, siamo arrivati nella campagna fiamminga alle 17 pomeridiane. Tredici ore continuate con il sedere sulla macchina con le sole pause della pipi e del gasolio. Un viaggio da pazzi.
Sabato la gran fondo degli amatori con 4 percorsi: 74 km, 120 km, 160 km, 229 km. Noi abbiamo optato per la più corta che comunque faceva assaggiare 5 muri. Io e Roberta, che purtroppo non siamo riusciti a fare l’iscrizione in internet per tempo, da navigati portoghesi, siamo comunque riusciti a percorrerne alcuni dei più famosi: il Kruisberg, il Koppenberg (a piedi) e il Grammont. Non siamo invece riusciti a fare il Kwaremont e il Pattenberg, peccato. Il tutto sotto una pioggerellina intermittente che da queste parti è normale, anzi, è la tipicità del luogo.
Domenica la gara vera dei “mostri” che ferma una nazione. Il Belgio si ferma per il Giro delle Fiandre (la Ronde): 267 km con 18 muri, lo scrivo anche in lettere: “diciotto”!
I muri sono veramente tosti, pendenze al limite con fondo in umido pavè grossolano. La gente è fantastica, accogliente e gioviale. Birra a fiumi, megaschermi ovunque, ristoranti improvvisati montati dal nulla in piena campagna, dai 5 stelle ai più rurali, musica disco a tutto volume nelle stalle, concertini di musica dal vivo, bandiere gialle con il leone delle Fiandre che sventolano ovunque, centinaia di migliaia di persone lungo il percorso.
Lunedì altri 1000 km in auto e tutto è finito.
Restano i ricordi, gli odori, le immagini, i suoni, i rumori di quei luoghi dove il ciclismo è una fede.
Maurizio Borella - Foto
VAR dal calcio ecco un nuovo modello per il ciclismo

VAR dal calcio passa al ciclismo? Si effettivamente il titolo è corretto, niente rigori per “falli” durante le volate ma qualche espulsione potremmo anche vederla. Pare possa arrivare una rivoluzione o per lo meno una nuova era per il ciclismo che, sabato, in occasione della Milano-Sanremo del centenario vedrà esordire una nuova figura: il giudice dell’UCI addetto alle immagini TV.
La notizia è stata resa ufficiale da La Gazzetta dello Sport, che organizza la classicissima di primavera e vedrà la nuova figura impegnata in un apposito camion “regia” con una decina di monitor a disposizione e che dovrà rispondere direttamente a Martjn Swinkels, presidente di giuria.

L’obiettivo è quello di poter intervenire in tempo reale su eventuali scorrettezze o situazioni di gara al limite del regolamento un po’ come avviene nel mondo del calcio per valutare gol fantasma o episodi da calcio di rigore.

Il sistema varrà per le cinque classiche Monumento (Sanremo, Fiandre, Roubaix, Liegi-Bastogne-Liegi e Giro di Lombardia), i tre grandi giri (Giro, Tour, Vuelta) e il Mondiale.  Insomma il Grande Fratello entra nel ciclismo non per le “prodezze” di Ignazio Moser ma per aumentare i controlli, vediamo cosa accadrà!
SABATO 24 GIUGNO - SELLA RONDA BIKE DAY

Sabato, 23/06/2018 dalle ore 8:30 alle 15:30 tutti i passi dolomitici attorno al Sella (Sella, Gardena, Pordoi e Campolongo) saranno riservati ai ciclisti.
Per la prima volta il Sellaronda Bike Day avrà luogo di sabato.
Preferite pedalare ad un ritmo un po’ meno intenso? Allora il Sellaronda Bike Day è quello che cercate.
La giornata ciclistica non competitiva si svolgerà il 23 giugno 2018 ed è giunta quest’anno alla sua 13a edizione. L’evento permette agli appassionati delle due ruote di compiere il giro dei quattro passi in assenza di automobili e gas di scarico. Dalle ore 8.30 alle 15.30 le strade attorno al Sella rimarranno chiuse al traffico motorizzato.
Allora cosa aspettate? La montagna chiama: mettetevi in sella ed iniziate a pedalare!
Si raccolgono eventuali adesioni alla partecipazione della manifestazione telefonando al sottoscritto  o inviando una mail a info@iridemtb.it.

16 piste ciclabili in Italia
Anche l'Italia ha le sue piste ciclabili che in alcuni casi sono vere e proprie ciclovie adatte a muoversi su un ampio raggio con la bicicletta.

PISTE CICLABILI PIU' BELLE IN ITALIA
Il turismo su due ruote è sempre più diffuso in Italia. Ad attraversare la penisola con le biciclette con le borse cariche non si vedono più solo stranieri, di solito del nord Europa, ma anche tanti italiani.
Ed aumentano le piste ciclabili, che in alcuni casi sono percorsi molto lunghi e ben segnati, utili per viaggiare in bici e scoprire l'Italia in un modo nuovo.
Di seguito 15 ciclovie dove pedalare in Italia.

________________________________________________________________________________________________________
PROSSIMI APPUNTAMENTI
21/04/2018
ESCURSIONE IRIDE
OMEGNA

22/04/2018
GRAN FONDO DI ALASSIO
ALASSIO
PARTECIPAZIONE GARE
24/03/2018
CERRO MAGGIORE
MASTER MTB M.B.
Sofia Mazzuero
Kathrin Oertel
Antonio Mazzuero

 
Iscrizione n. 165489 al Registro delle Associazioni Sportive Dilettantistiche del C.O.N.I.
Cod. ACSI 01NO027 - Cod. Fiscale 93022640036
contatti - www.iridemtb.it - info@iridemtb.it
Sede Sociale via S.Rocco 6/A - 28887 Omegna (VB) tel. 338.3669080
anno di fondazione 1997
Iride Cycling Team Omegna
Torna ai contenuti | Torna al menu